Riparte sabato 22 ottobre la stagione del Teatro Trivulzio con lo spettacolo “Vorrei essere figlio di un uomo felice” di Gioele Dix

Il Teatro Trivulzio riapre i battenti sabato 22 ottobre, presentando lo spettacolo Vorrei essere figlio di un uomo felice, di e con Gioele Dix.

Nome d’arte di Davide Ottolenghi, Gioele Dix, milanese, muove i primi passi nel teatro alla fine degli anni Settanta, promuovendo e animando la cooperativa milanese del “Teatro degli Eguali”.

Partecipa a numerosi allestimenti teatrali, lavorando con maestri del calibro di Franco Parenti, Gabriele Salvatores e Ennio Flaiano.

Deciso poi a intraprendere la carriera di solista comico, si esibisce al “Derby Club” e allo “Zelig”, storici cabaret milanesi.

Negli anni Novanta si afferma come attore ed autore di teatro, nonché come attore televisivo sulle reti Rai e Mediaset. Negli ultimi anni ha preso parte a varie produzioni cinematografiche e televisive, oltre ad aver continuato a lavorare in teatro, firmando nel 2009 la sua prima regia teatrale.

In questo recital, fra suggestioni colte, rimandi alla contemporaneità e tratti di feroce ironia, Dix rievoca i primi quattro canti dell’Odissea, i meno conosciuti, che raccontano il viaggio iniziatico attraverso cui il figlio di Ulisse, Telemaco, prova a uscire dall’ombra e a diventare uomo.

All’inizio dell’Odissea, Ulisse è assente e lontano. A Itaca, nessuno sa se sia ancora vivo e se mai farà ritorno. Persino fra le vette dell’Olimpo regna l’incertezza e gli dei discutono a lungo sulla sua sorte. Le sue strabilianti avventure verranno revocate da Ulisse stesso dal quinto canto in poi. Ma nei primi quattro canti si racconta di un altro viaggio, meno spettacolare, ma altrettanto determinante: quello del figlio di Ulisse alla ricerca del padre. Un breve, ma intenso, romanzo di formazione. Ispirato e guidato da Atena, Telemaco parte da Itaca sulle tracce dell’illustre e ingombrante genitore, che non ha mai conosciuto. Prima a Pilo, poi a Sparta, in un lungo itinerario per mare e per terra, fitto di incontri rivelatori, il giovane prenderà consapevolezza di sé e del proprio destino. E quando, nel sedicesimo canto, Ulisse e Telemaco finalmente si incontreranno, l’eroe invecchiato e sfiancato da una guerra inutile abbraccerà commosso il giovane uomo cui cedere il suo scettro. La figura di Telemaco incarna così la sorte di tutti i figli costretti a combattere per meritarsi l’eredità dei propri padri.

Uno spettacolo vivace, in cui il poliedrico attore racconta e approfondisce, leggendo, parafrasando e commentando alla sua maniera, una vicenda letteraria e umana fitta di simboli.

Vorrei essere figlio di un uomo felice
Di e con Gioele Dix
Sabato 22 ottobre, ore 21.00
Teatro Trivulzio, Piazza Risorgimento 19, Melzo

Biglietti:
POLTRONISSIMA: € 35 intero | € 30 over 60 | € 15 under 25
POLTRONA: € 28 intero | € 25 over 60 | € 15 under 25
POLTRONCINA: € 24 intero | € 20 over 60 | € 14 under 25

Orari biglietteria: lunedì, mercoledì, venerdì, dalle 17.00 alle 19.00

Per info e prenotazioni: tel. 02 92278742 – biglietteria@teatrotrivulzio.it

A cura di Serena Perego

 

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