Memorie di Melzo: dagli anni trenta alla Liberazione: quanti ricordi!

C’è un oggetto che più di altri può rievocare e ricordare le meraviglie del passato e come eravamo. Quale? La fotografia. Ebbene anche in tal caso la città di Melzo è riuscita nel suo intento.

Infatti, in collaborazione con la biblioteca Vittorio Sereni e verosimilmente con le celebrazioni per il 25 aprile nella nostra città vi è stata l’inaugurazione sabato 22 aprile alle ore 10,30 della mostra fotografica: “Memorie Melzesi: dagli anni trenta alla Liberazione, luoghi e ricordi”. Per l’occasione vi è stata la possibilità di fare anche una piccola visita guidata.
L’esposizione fotografica – presente nelle bacheche al secondo piano della biblioteca – ha lo scopo di ricordare e non far dimenticare com’erano certi luoghi della nostra bella città nel passato. L’iniziativa è promossa da Davide Re del Centro Studi Guglielmo Gentili.

Il Centro Studi Guglielmo Gentili è un’associazione che promuove studi e ricerche riguardanti la storia della città di Melzo e del territorio lombardo compreso tra il Lambro e l’Adda. 
Il Centro contribuisce alla raccolta e alla catalogazione delle fonti documentali sulla storia di Melzo e della Martesana, favorendone l’accesso e la libera consultazione. Fondato nel novembre 1999 si era proposto di fare tre cose.
La prima idea era di raccogliere, catalogare, ordinare e mettere a disposizione di tutti i cittadini i principali documenti che riguardano la storia di Melzo.
La seconda di promuovere e coordinare una serie di nuove ricerche sulla nostra storia, rispettando gli interessi e le personali curiosità dei singoli ricercatori, cercando anche di prefigurare un progetto di lavoro collettivo: sia attraverso una scelta di priorità (basata sugli argomenti giudicati a vario titolo più interessanti e con l’intento di riempire le lacune più vistose) sia attraverso la disponibilità dei partecipanti ad alternare i lavori individuali a quelli collettivi.
La terza idea era costituita dall’impegno di mettere a disposizione esperienze, documenti e notizie con chiunque lo avesse richiesto, ad esempio studenti che scelgano di scrivere una tesi di laurea su un tema di storia locale, oppure insegnanti che si propongano di inserire temi locali nel proprio percorso didattico.

Il Centro ha contribuito in accordo con il Comune di Melzo a diverse pubblicazioni della collana “Fonti di storia melzese”. Ha già prodotto inoltre due ricerche pubblicate nella nuova collana “Quaderni del Novecento” e proseguirà con lo studio degli anni compresi tra le due guerre mondiali.
La mostra sarà disponibile da sabato 22 aprile fino a sabato 20 maggio. Avremo dunque un mese di tempo per fare un tuffo nel passato melzese !!!

Vi è una data particolare da ricordare:

  • Domenica 7 maggio alle ore 15.00 ci sarà la:

Passeggiata della memoria: luoghi e fatti della storia melzese dal 1940 ai giorni della Liberazione”.

Consisterà in una visita di circa due ore sempre a cura di Davide Re con ritrovo davanti alla Casa delle Associazioni, in via De Amicis alle 14.45. Una bella occasione per rivivere un pò di storia e di curiosità della nostra città.

L’iscrizione è gratuita e obbligatoria (massimo 35 persone).

Per ulteriori informazioni si prega di contattare:

a cura di Andrea Baronchelli

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