I- Phone X: inizia l’era dell’intelligenza artificiale

Era il lontano 9 gennaio 2007 quando Steve Jobs ex Ceo del colosso della Mela presentava il primo modello di I-Phone.

Sono ormai passati 10 anni e naturalmente il progresso tecnologico in ambito telefonia cellulare e smartphone non si è fatto attendere. Presentato nella casa di Cupertino il 12 settembre 2017, assieme all’I-Phone 8 e 8 Plus, l’I-Phone X (dieci) rappresenta i festeggiamenti di Apple per il decimo modello di smartphone della Mela morsicata.

Ci siamo anche nel bel Paese. Dal 03 Novembre è uscito anche negli Store in Italia. Come sempre molti appassionati si sono messi in coda (anche alle prime luci dell’alba) nei vari centri commerciali per essere i primi ad aggiudicarsi il gioellino.

Tante sono le novità

Elencare tutte le caratteristiche del nuovo device sarebbe davvero lungo. Meglio soffermarsi su alcune principali. Di rilievo ve ne sono due: dal punto di vista “fisico” non vi è più il tasto Home, e con il Face Id vi è il riconoscimento facciale dell’utilizzatore.

Per quanto riguarda la prima caratteristica, è da evidenziare dunque che non essendoci il tasto centrale il device è integralmente touch: infatti non vi sono più bordi neri né sopra, né sotto. Lo schermo è “completamente colorato” dallo sfondo e dalle applicazioni. Dal punto di vista tecnico è un Oled che occupa tutto lo schermo.

La seconda caratteristica ha dei film Mission Impossible. Superato lo sblocco del dispositivo con il Touch Id (l’impronta digitale) vi è il Face ID. Ossia il sistema di sblocco del device con il volto. Con la chicca che funziona anche al buio con e senza occhiali. Il cuore di tutto? Il processore A11 Bionic. Tale chip ha un componente che semplificando replica il funzionamento di una rete umana di neuroni con capacità di 600 miliardi di operazioni al secondo. Se il volto non è il tuo, il magico dispositivo non si sblocca.

Dove stiamo andando?

Non c’è dubbio verso l’intelligenza artificale. Hardware e software vanno in questa direzione. Il fatto che il proprio volto sia scansito e archiviato in un chip sicuro e a portata di mano apre la strada verso questa realtà. Non solo Apple, infatti sta studiando chip dedicati all’intelligenza artificiale.Ci sono Huawei con Mate 10 Pro che ha inserito un Neural Process Unit. Un chip che lavora in parallelo alla cpu e alla gpu che si occupano di grafica. Naturalmente le intelligenze artificali della fantasceinza sono lontane, però ci stiamo avvicinando con dispositivi che imparano acquisendo sempre più dati e conoscenze.

Chi se lo può permettere?

Lo scoglio di questo smartphone come sempre sono i costi. Infatti per accaparrarsi I-Phone X bisogna sborsare parecchio dal proprio portafoglio.Le versioni commercializzate al momento sono due: con una memoria da 64 GB il prezzo è di 1.1189, 00 Eur, mentre da 256 GB si arriva a 1.359,00 Eur. Nonostante questi prezzi proibitivi le richieste sono superiori alla disponibilità. Chi l’ha prenotato dovrà attendere anche fino a metà dicembre. Giusto in tempo per farsi il regalo di Natale.

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