A Melzo la raccolta differenziata raggiunge il 79%, adesso si aspetta il taglio della TARI

Sono stati comunicati i dati relativi all’anno 2016 per la raccolta differenziata dei rifiuti e con grande sorpresa si sono rilevati molto positivi e al di sopra di ogni più ottimistica previsione. Grazie alla collaborazione dei cittadini, si è registrata una forte diminuzione della frazione del Secco Residuo pari a -43,61% a fronte di un aumento delle altre frazioni differenziate ulteriormente valorizzabili quali: l’Umido (+13,39%), il Multipak (+27%), gli indumenti smessi (+327.17%) e la Carta (+13,52%).
Come territorio di Melzo, si è arrivati ad una percentuale totale di raccolta differenziata pari al 78,81% in netto aumento rispetto all’anno 2015 il cui totale era del 71,63% e maggiore anche della media dei comuni CEM ambiente, che si attesta sul 75.42%. Un risultato che pone il comune di Melzo ai vertici dei comuni ricicloni della Martesana e adesso i cittadini attendono importanti riduzioni sulla TARI, in considerazione degli ottimi risultati raggiunti che consentono un significativo risparmio sulla spesa complessiva comunale.

Intanto, a titolo informativo, ricordiamo a tutti i cittadini che molte sentenze hanno decretato che l’IVA pagata sulla tassa dei rifiuti è illegittima, pertanto si ha diritto ad ottenere il rimborso, ma bisogna comunque richiederlo.

Rimborso dell’IVA sulla tassa dei rifiuti.

Sulla tassa rifiuti è possibile presentare domanda di rimborso Iva. Si tratta di una possibilità concessa a tutti i cittadini ai quali è stata illegittimamente addebitata l’Iva, così come più volte confermato dalla Giurisprudenza e dalle associazioni dei consumatori negli ultimi anni.

L’illegittimità dell’Iva sulla tassa sui rifiuti è stata confermata e ribadita dalla Corte di Cassazione che, in contraddizione rispetto a quanto affermato dall’Agenzia delle Entrate, con la sentenza n. 5078/2016 ha dichiarato che non è possibile applicare l’Iva su una tassa, quale appunto è quella pagata al Comune per lo smaltimento dei rifiuti, in virtù del principio di divieto di doppia imposizione del prelievo fiscale.

Il motivo per il quale, al contrario, l’Agenzia delle Entrate ha più volte ritenuto che fosse legittimo addebitare l’Iva sulla tassa rifiuti è che la Tia, Tares o Tarsu non fossero una tassa ma una somma addebitata a titolo di pagamento per un servizio reso dal Comune ai cittadini.

La disputa ha avuto, questa volta, come vincitori i cittadini, che potranno presentare domanda e per richiedere la restituzione dell’Iva indebitamente addebitata e versata sulla tassa rifiuti.

Tassa rifiuti: rimborso IVA, come fare domanda?

Negli ultimi tempi sempre più cittadini sono venuti a conoscenza della possibilità di richiedere rimborso dell’Iva illegittimamente applicata sulla tassa rifiuti versata negli scorsi anni.

La possibilità o meno di applicare l’Iva sulla tassa rifiuti è stata oggetto di contenzioso tra Agenzia delle Entrate e Corte di Cassazione e, a vincerla, è stata la Giurisprudenza: il divieto di doppia imposizione fiscale comporta la possibilità di richiedere a rimborso l’importo indebitamente versato.

Per ottenere il rimborso Iva sulla tassa rifiuti è necessario presentare domanda ma, prima ancora, accertarsi se l’imposta sia stata o meno addebitata negli anni precedenti.

Nel caso in cui dalle prime verifiche dovesse risultare effettivamente addebitata e versata l’Iva non dovuta, si potrà procedere inviando domanda per richiedere il rimborso dell’imposta versata sulla tassa rifiuti.

Per presentare domanda di rimborso Iva sulla tassa rifiuti è necessario predisporre e consegnare la seguente documentazione:

  • fatture, comunicazioni e ricevute che dimostrino l’addebito e il pagamento dell’Iva;
  • verificare che tutti i pagamenti addebitati siano stati eseguiti regolarmente.

Dove presentare domanda.

La domanda di rimborso Iva può essere presentata o recandosi presso l’ufficio tributi del proprio Comune oppure presso gli sportelli delle associazioni dei consumatori che, già negli scorsi mesi, hanno avviato campagne per il rimborso degli importi non dovuti addebitati nella fattura della tassa rifiuti.

Be the first to comment on "A Melzo la raccolta differenziata raggiunge il 79%, adesso si aspetta il taglio della TARI"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*