Quando anche vite normali possono diventare eccezionali

Lasciare il posto a sedere su un mezzo pubblico ad un anziano o aiutarlo ad attraversare la strada non sarà un gesto eccezionale, ma è semplice e ammirevole. Soprattutto in una società come la nostra, sempre più individualista.
Pertanto colpisce e lascia un segno davvero positivo ciò che ha fatto il Presidente delle Repubblica lo scorso week end.

Conferimento

Sergio Mattarella di sua iniziativa (ed è proprio questo che mostra la bontà del gesto) ha conferito 30 riconoscimenti a cittadini che si sono distinti per atti di eroismo, impegno nella solidarietà e soccorso.
Ma non solo. C’è anche chi ha promosso lo sviluppo della cultura nella scuola nelle varie difficoltà, chi ha lottato per far vincere la legalità e contrastare la violenza.
Le onorificenze che ha conferito il Presidente delle Repubblica vanno dal titolo di Cavaliere a quello di Commendatore.

La normalità fa notizia

I cittadini che hanno ricevuto il riconoscimento hanno dimostrato l’impegno e la passione nel loro lavoro. E soprattutto la volontà di non arrendersi e di andare avanti. Sono Gessica Notaro, ex-concorrente di Miss Italia che tempo fa era stata vittima di violenza. L’ex fidanzato gli aveva sfregiato il viso nel Gennaio 2017 gettandovi addosso dell’acido. Ha ripreso con caparbietà a vivere mostrandosi alla telecamere e riprendendo a lavorare al Delfinario di Rimini con i leoni marini. La più giovane è di 25 anni Virginia Di Carlo nata con una tetraparesi spastica che però non ha mai mollato e dall’età di 11 anni ha sempre avuto la caparbietà di ritornare a camminare. Il suo sogno? Ballare. Adesso insegna danza a bambini affetti da sindrome di down. Il più anziano invece è stato Giuseppe Dolfini di 88 anni che ha fondato Casa Betania che accoglie mamme con figli, bambini soli e da zero a otto anni e anche piccoli e con disabilità.

Piedi ben saldi per terra

Ci sono poi le persone con “la terra ben salda sotto i piedi” . Che anche se si muove o ti sotterra non molla. Sto parlando di Giuseppe Bove e Teresa di Francesco. Vigili del fuoco impegnati nel recupero delle persone sotto l’hotel di Rigopiano e nel terremoto recente di Ischia.
C’è invece Riccardo Capeccia che ha gettato il cuore oltre l’ostacolo ed è saltato su un Tir lanciato a folle velocità in quanto l’autista era svenuto ed ha salvato da una possibile strage.

Legalità e istruzione

Francesca Romana Capaldo e Roberta Rizzo si sono distinte per aver perfezionato l’arresto degli stupri di Rimini dell’estate scorsa. Ci sono poi i dirigenti scolastici delle zone terremotate di Accumoli e Amatrice che hanno lottato per portare avanti le lezioni e non far perdere ai ragazzi preziosi giorni  di scuola, perché convinti che sia davvero un bene per la comunità e per i più piccoli.
E ancora altri che hanno aiutato anziani e disabili. La lista è lunga questi sono solo alcune di quelle persone eccezionali.

Orgoglio Italiano

L’impegno e la passione nel lavoro, hanno fatto sì che un’Italia meno mediocre diventasse protagonista.
Soprattutto adesso che dopo 71 anni di provvisorietà l’Inno Di Mameli – composto nel 1847 in un clima Risorgimentale e musicato da Michele Novaro – è diventato l’inno ufficiale d’Italia.
Dunque Fratelli d’Italia, di un Paese forse pieno di contraddizioni, ma fatto di persone davvero in gamba.

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